Russia. Aereo abbattuto ecco le prove

Seppur tra il silenzio quasi totale dei media occidentali la Russia comunica al mondo, tramite la scatola nera dell’aereo abbattuto, come dia stata attaccata dalla Turchia senza motivazioni di alcun tipo. La Russia ha tutte le prove necessarie che dimostrano che il bombardiere russo Su-24 non ha violato lo spazio aereo turco, ha dichiarato oggi il vice comandante dell’Aviazione russa Sergey Dronov.

“Al momento abbiamo tutte le prove basilari e necessarie che confermano l’assenza di violazioni dello spazio aereo della Turchia da parte del velivolo russo”, — ha detto Dronov in una conferenza stampa al ministero della Difesa russo.

Secondo Dronov, “il bombardiere russo Su-24 in ogni caso non costituiva un pericolo per la Turchia e i suoi cittadini.”

Ha inoltre sottolineato che la Russia ha presentato i dati sulla situazione nei cieli nella zona dell’attacco del caccia turco F-16 contro il bombardiere russo Su-24 e finora la ricostruzione non è stata confutata da nessun Paese, compresa la Turchia.

Sabato 19 dicembre inizierà l’analisi e l’elaborazione dei dati dei registratori di volo. Secondo il ministero della Difesa, la Russia ha invitato a partecipare alla decodifica dei dati della “scatola nera” dell’aereo abbattuto dall’Aviazione turca gli esperti di 14 Paesi, ma hanno risposto affermativamente solo i rappresentanti di Cina, Regno Unito e Stati Uniti. I dati decodificati saranno resi pubblici il 21 dicembre. L’apertura del registratore di volo è avvenuta oggi davanti ai giornalisti. Ogni fase dell’estrazione e della lettura dei dati del dispositivo viene registrata da videocamere e fotografata.




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