Usa e Russia tensione nei cieli

Che i cieli non siano tranquilli e’ una certezza storica densa di cronache, che a noi comuni mortali le notizie vengano celate o giungano con il contagocce extra tante false verità e’ un dato di fatto ma in queste ore qualcosa ci e’ stato fatto trapelare. Ebbene Usa e Russia sembrano essere avversarie nei cieli e si sfidino quasi quotidianamente. Un esempio? E’ di queste ore la notizia secondo la quale un caccia Su-27 dell’Aviazione russa si è afidato nei cieli con un veicolo da ricognizione USA RC-135 mentre era intenti ad effettuare un volo di ricognizione nei cieli dell’intasatissimo Mar Nero.
Secondo quanto diramato dalla difesa statunitense il veicolo RC-135 sarebbe stato affiancato ed intercettato da un caccia russo Su-27. Sull’accaduto sono in crisi indagini.
Interessanti le dichiarazioni dei funzionari Statunitensi i quali hanno tenuto a sottolineare che l’aereo di ricognizione stava volando molto distante dal territorio russo.
Va segnalata la specificità del veicolo in questione: infatti va rilevato che Un caccia Su-27 dell’Aviazione russa si è pericolosamente avvicinato ad un aereo da ricognizione americano RC-135 mentre effettuava un volo programmato sul Mar Nero, hanno riferito al comando americano.

“Il 25 gennaio l’aereo RC-135 effettuava un volo previsto sopra il Mar Nero, quando in modo rozzo e poco professionale è stato intercettato da un caccia russo Su-27,” — “Washington Free Beacon” riporta le parole del capitano del Comando europeo americano Daniel Hernandez.

“Stiamo indagando l’incidente,” — ha aggiunto.
A conoscenza della situazione, i funzionari USA hanno specificato ed evidenziato che l’aereo di ricognizione stava volando lontano dal territorio russo.

Ma quali sono le funzioni di questo tipo di aerei? Perché sicsarwbbevtrivato in quella zona? Da cosa nascono i dissidi? Ebbene: L’RC-135 è una versione militare (più moderna ed attualizzata) del “Boeing-707”, da sempre utilizzato per portare a termine missioni di ricognizione, inclusa la ripresa dettagliata di immagini, lo spionaggio elettronico e l’eventuale presenza di materiali nucleari nell’area perlustrata.
Una storia che si ricorre. Che siano russi, statunitensi, cinesi, tedeschi o francesi la storia e’ piena di questo accadimenti. Nessuno si fida di nessuno: troppe le bugie e le deviazioni che caratterizzano il mondo dello spionaggio e che celano al mondo scomode verità!




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