Pallanuoto – Ortigia nel Girone E di Euro Cup

A Nyon sono stati sorteggiati i gironi del secondo turno di Euro Cup. L’Ortigia, inserita nel gruppo
E, trova i forti ungheresi del Miskolc, che hanno vinto il loro girone, così come gli spagnoli del Mediterrani Barcelona, altra formazione che compone il quartetto insieme ai croati del Solaris Sibenik. Il secondo turno si giocherà proprio a Sibenik, dal 27 al 29 settembre. Passeranno le prime due classificate. In palio l'accesso ai quarti di finale della competizione. Un girone non semplice, anche se a questo livello nessun avversario è facile da affrontare.
Ecco le reazioni della società biancoverde. Il presidente onorario Giuseppe Marotta è fiducioso: “Non è andata
malissimo, secondo me. Certo c'è il Miskolc che è una squadra forte, nella quale peraltro gioca Manzi, il mancino l’anno scorso al Posillipo, poi il Mediterrani che è un'altra formazione di tutto rispetto. Non conosco il Solaris, lo ammetto, ma giocheranno in casa davanti al loro pubblico. Non è un girone facile, d'altra parte ci aspettavamo questo livello di squadre, però sento di poter dire che dipenderà soprattutto da noi. Se giocheremo al nostro livello avremo buone possibilità di qualificarci.
“Aggiungerei anche che – continua Marotta – rispetto al primo turno a Siracusa arriveremo in Croazia con altre due
settimane di lavoro e qualche partita in più (visto che faremo dei match di preparazione a Palermo), quindi avremo più tempo per prepararci, migliorare, amalgamare la squadra”.
Anche il tecnico Stefano Piccardo ha commentato l'esito del sorteggio: “Abbiamo trovato due formazioni qualificatesi come prime, il Miskolc e il Mediterrani, e poi una seconda come il Solaris, che è una buona squadra e giocherà in casa.
Forse il nostro girone è un po’ più difficile. Dobbiamo capire, dunque, che per qualificarci dovremo passare da un
girone importante, dove secondo me il Miskolc ha una maggiore qualità, mentre le altre tre squadre sono sullo stesso
livello”.
“Dobbiamo sfruttare queste due settimane – conclude Piccardo – per trovare una condizione migliore e poi andare lì
consapevoli della nostra forza e delle nostre caratteristiche. Considerato che passano le prime due, dovremo andare in
Croazia cercando di giocarcela nel modo migliore”.




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