Volley – Oggi per Romanews intervistiamo Rebecca Scialanca, libero classe 2005 in forza alla Omag MT San Giovanni in Marigliano per la stagione 2026/2027.
Nata a Sanremo il 29 maggio 2005, Rebecca è una delle giovani interpreti più interessanti del ruolo di libero nel panorama della pallavolo italiana. Il suo percorso pallavolistico inizia nella Riviera Volley Sanremo, sua città natale; fin da giovanissima si distingue per l’attenzione ai fondamentali difensivi e per una notevole maturità in campo. Le sue prestazioni attirano presto l’interesse di club di categoria superiore e nell’estate del 2020 arriva la prima grande occasione con il Cuneo Granda volley, qui disputa il campionato di serie B2 e continua contemporaneamente il proprio percorso nel settore giovanile confrontandosi con un ambiente altamente competitivo, che rappresenta un passaggio fondamentale nella sua formazione tecnica e caratteriale.
Nella stagione 2021/2022 veste la maglia di Busnago, sempre in serie B2, partecipando anche al campionato under 18; l’anno successivo compie un ulteriore passo in avanti trasferendosi alla Warmor Gorle dove esordisce in serie B1. L’annata di Gorle si rivela decisiva per Rebecca, che dimostra affidabilità e continuità in seconda linea; una crescita tecnica che convince il Volley Bergamo 1991 a offrirle la possibilità di entrare in prima squadra, è così che nel 2023, a soli 18 anni, arriva il debutto in serie A1. L’approdo nella massima serie rappresenta il coronamento di un percorso costruito passo dopo passo e offre a Rebecca la possibilità di confrontarsi e allenarsi quotidianamente con alcune delle migliori giocatrici del campionato. Nel gennaio del 2024 decide di trasferirsi all’ Esperia Cremona in serie A2, la scelta nasce dalla volontà di trovare maggiore spazio in campo, accumulare esperienza e assumere maggiori responsabilità.
Per la stagione 2024/2025 torna a Cuneo, questa volta in prima squadra, in serie A1; il ritorno testimonia la fiducia della società piemontese verso le qualità della giocatrice. Nel 2025 passa al Monviso Volley, sempre in serie A1, dove continua ad accumulare esperienza ad alto livello. L’annata le consente di confrontarsi ancora con il massimo campionato italiano contribuendo alla propria maturazione come libero.l
L’imtervista di Marco Boldini
Domande:
1) Cosa ti ha convinta ad accettare il progetto di San Giovanni? Quali sono state le prime impressioni dell’ambiente?
2) C’è un obiettivo di squadra che ritieni alla portata e che ti piacerebbe raggiungere insieme alle tue compagne entro la fine della stagione?
3) Quale traguardo personale vorresti raggiungere in questa stagione?
4) Qual è stata la difficoltà più grande nella scorsa stagione?
5) Hai condiviso lo spogliatoio con tante giocatrici esperte, da chi hai imparato di più e quale consiglio porti ancora con te?
6) Quanto è cambiato il tuo modo di vivere il pre partita durante la tua carriera?
7) Qual è stata la giocata difensiva o il salvataggio che ricordi con più orgoglio?
8) Quale trasferta della tua carriera ricordi con più piacere sia per il risultato sia per l’atmosfera vissuta con la squadra?
9) Quanto è stato importante il sostegno della tua famiglia durante i primi passi nel mondo della pallavolo?
10) Qual è la tua routine giornaliera prima di una partita importante?
Risposte:
1) Diciamo che quando ho saputo di sangiovanni sono stata subito propensa ad accettare, perché me ne hanno sempre parlato benissimo tutti, mi hanno detto che sono una grande famiglia e sono sempre disponibili,ho accettato anche per i tifosi vedendo il calore che emanavano ogni volta che vedevo delle partite del consolini.
Alla fine è stato molto facile la mia scelta e ne sono molto grata, perché fino ad ora ho trovato tutti molto disponibili ad organizzare tutto e gentili sempre pronti a risolvere qualsiasi perplessità pre season di noi giocatrici .
2) Non vorrei esprimermi più di tanto, ma contando che siamo tutte giovani avremo la possibilità di legare e creare un bel gruppo togliendoci magari qualche soddisfazione , ma sono molto scaramantica quindi non vorrei dire più di così
3)Questa stagione sarà una stagione di rinascita per me, dopo l’anno scorso, avendo passato un periodo difficile diciamo che la fiducia in me tendeva un po’ a farsi da parte, quindi spero di ricavarmi anche un po’ di spazio per dimostrare soprattutto a me stessa che io in questa categoria ci posso stare.
4) La scorsa stagione come ho detto prima non è stata facile credo per tutte le mie ex compagne di squadra.
avevo una compagna di squadra con cui ho legato tantissimo che a gennaio se n’è andata, diciamo che in lei ci trovavo sempre una spalla su cui sfogarsi stessa cosa per lei, e quando se n’è andata non sapevo più dove battere la testa..
poi è arrivata la retrocessione, non riesco a dire qual’è stato il momento più difficile , è stata una stagione di montagne russe sia sportivamente che psicologicamente.
5) Paola Cardullo, era una mia compagna di squadra/ allenatrice, credo sia stata la persona che mi abbia aiutato di più in questi due anni, me ne ha dati tanti di consigli!mi ricordo come sembra ieri un episodio dove io ero giù di morale per una mia prestazione e lei mi disse che dovevo lavorare prima con la mia testa, sentirmi sicura e maturare, perché per quanto posso essere pronta tecnicamente, se mentalmente non lo sono non riuscirò mai a raggiungere i miei obiettivi.
6) Nel giovanile si è meno consapevoli quindi magari stavo a casa dormivo quelle due ore e non avevo una routine , invece da quando sono in serie A sono cambiate molte cose, soprattutto la mia scaramanzia 😂
7) Con più orgoglio mi ricordo la partita contro milano di quest’anno che ho difeso le parallele di Egonu
8) Mentirei se non dicessi i tornei giovanili, soprattutto uno dove nessuno credeva in noi e siamo arrivate terze su tantissime squadre, quell’anno avevo un gruppo squadra bellissimo e grazie anche a quel torneo.
9) La mia famiglia è sempre stata presente e quando intendo la famiglia dico proprio tutti, genitori,mio fratello, nonni , zii e cugini, ogni volta venivano a trovarmi anche se magari cambiavo una città all’anno , sono sempre stati dalla mia parte dandomi anche consigli che non volevo ascoltare, ma che alla fine mi servivano per il mio futuro.
se non ci fossero stati loro a darmi anche la forza di andare avanti a quest’ora non sarei la persona che sono adesso.
10)Mi alzo, faccio la stessa colazione con uova e bacon perché ne vado matta, caffè senza zucchero e poi rifinitura.
a pranzo mangio sempre la pasta integrale al sugo con i broccoli e il pollo, poi dormo 30 min e se sono tanto stanca 1 ora .
metto sempre il solito top sportivo , mi trucco e i capelli devono essere perfetti, quando entro in spogliatoio ascolto la mia musica con le cuffie e prima di entrare in campo mangio sempre qualcosa alla menta .