Giubileo, ampliata la no-fly zone

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E’ stata ampliata la “no-fly zone”. Lo ha annunciato il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, a margine della presentazione del logo per il Giubileo. Per realizzare le opere per l’Anno della Misericordia, non sono state attivate leggi speciali e quanto fatto rimarrà alla città. Il servizio di Alessandro Guarasci:

Dopo gli attentati di Parigi, è stato a messo a punto il dispositivo per la sicurezza in vista del Giubileo. Per il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, “ci sono alcune zone della capitale, praticamente tutta la città, che sono interdette al volo aereo” per tutto l’Anno Santo. In casi estremi, potranno essere anche abbattuti droni o ultraleggeri, basta che non siano in volo su zone abitate. Insomma, massima attenzione, ma non deve vincere la paura, dice il prefetto, Franco Gabrielli:

“Noi abbiamo anche un obbligo, come istituzioni, di dire alla gente che deve continuare a vivere. Rispetto a questa minaccia, non c’è alcun consiglio che possa attenere al comportamento della gente. Non c’è alcun consiglio. Non possiamo consigliare di non frequentare i luoghi affollati, di non andare per strada, di non fermarsi a un caffè a prendere un caffè, di non andare allo stadio a vedere una partita… Quindi, il cittadino deve continuare a vivere la sua vita”.

Gabrielli ha fatto notare che questo è il primo grande avvenimento senza leggi speciali o deroghe. Ci sarà una sala operativa per gestire tutti gli eventi. Tra le opere che saranno entro una ventina di giorni ultimate, la ristrutturazione di 12 pronto soccorso. Ma non solo. Il commissario della capitale, Francesco Paolo Tronca:

“Sono previsti in totale 31 interventi, di cui 28 di riqualificazione viaria e 3 di manutenzione straordinaria del verde pubblico”.




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