Raphaela Folie cinque volte pantera

Raphaela Folie  per la quinta stagione vestirà nel 2020/21 la maglia numero 7 delle Pantere. 
Arriva così la conferma di un’altra giocatrice-pilastro dell’Imoco Volley che, arrivata nell’estate 2016 a Conegliano con un chiaro obiettivo (“sono arrivata a un punto della carriera in cui voglio iniziare a vincere trofei“), ha conquistato finora nella sua esperienza con la squadra gialloblù 2 Scudetti, 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe e il fantastico Mondiale per Club.

La centrale di Bolzano, 185 cm, classe 1991, anche pedina fissa in maglia azzurra, è una delle veterane (93 presenze) nel gruppo a disposizione di coach Santarelli, che potrà quindi ancora contare sulla classe esplosiva di “Rapha”, attaccante straordinaria per velocità di esecuzione e varietà di colpi e importante presenza a muro e negli altri fondamentali che ne fanno una delle giocatrici più complete nel ruolo a livello internazionale.
Quattro anni fa sono venuta a Conegliano per iniziare a vincere, e direi che l’obiettivo l’ho raggiunto, “qualcosina” l’abbiamo portato a casa! Ma non abbiamo finito assolutamente, gli stimoli sono tanti e vogliamo riprovarci anche l’anno prossimo, siamo una squadra che ha ancora tanti obiettivi davanti. Il mio pallino, come anche delle mie compagne, è la Champions che per varie ragioni finora ci è sfuggita. Questo poteva essere l’anno buono, purtroppo dopo una grande stagione dove avevamo vinto tutti i trofei ci siamo dovute fermare sul più bello, è rimasto un po’ di amaro in bocca, ma ci servirà da stimolo per riprovarci la prossima stagione, su tutti i fronti.”
Resta comunque un’annata straordinaria: “Si, vincere un Mondiale non è cosa da tutti i giorni, quella in Cina è stata un’esperienza fantastica e un successo che non dimenticherò mai, di certo l’emozione più grande di una stagione strana che purtroppo non ci siamo godute fino in fondo.”
Non solo obiettivo-Champions nel 2020/21: “Indubbiamente saremo ancora in lizza per tanti trofei e vorremo fare bene in ogni competizione. A me personalmente piacerebbe giocare fino in fondo una finale scudetto, gli infortuni negli scorsi anni me l’hanno impedito, adesso sto bene, nell’ultima stagione sono riuscita a stare in campo con continuità e sono contenta che il prossimo anno vedrà ancora questo gruppo in campo per lottare per tanti trofei. Vedo però che la concorrenza sarà molto agguerrita, tante squadre si stanno attrezzando per la prossima stagione e avremo avversarie sempre più forti, sia in Italia che in Europa. Qui da noi secondo me Novara si sta muovendo molto bene e farà una squadra davvero forte, in Europa le turche saranno sempre vere e proprie corazzate, diciamo che ci sarà da divertirsi!”
Il segreto della grande alchimia che c’e’ nella squadra delle Pantere? “Il lavoro fatto dalla società è straordinario, qui a Conegliano c’è un’organizzazione che permette a tutti di esprimersi al massimo, staff di qualità assoluta e un pubblico che ci dà una carica pazzesca. Noi cerchiamo ogni anno e lo faremo anche in futuro di ripagare tutto ciò sul campo cercando di vincere e di dare ulteriori soddisfazioni alla società e ai tifosi che se lo meritano davvero. Devo dire che il lavoro di Pietro Maschio nella composizione del mosaico in campo è stato incredibile, perché una cosa è mettere in rosa giocatrici forti, un’altra è creare un puzzle di varie tessere diverse dove tutto però combacia alla perfezione e crea un quadro di grande armonia e unità di intenti. Questa direi che è la nostra arma in più, che ci ha reso così forti e compatte.”
Dal punto di vista personale di crescita come giocatrice, come giudichi questi anni all’Imoco? “Ho avuto la fortuna di giocare con due palleggiatrici da sogno per un centrale come Kasia (Skorupa) prima e Asia (Wolosz) negli ultimi anni, con loro sono cresciuta molto. Attacco molto di più con veloci avanti rispetto alle fast, a cui si dedica di più Robin (De Kruijf), e mi trovo molto bene, inoltre con il nostro modulo di gioco mi devo costantemente riproporre nel gioco di contrattacco, insomma anche se non più in tenera età ho migliorato e arricchito il mio gioco e questo mi inorgoglisce e mi ha dato nuovi stimoli positivi. Il muro come sempre va e viene, ma lavoro costantemente per migliorare anche lì. Una cosa importante è che all’Imoco il livello di allenamento è sempre altissimo, perché la nostra panchina è tale solo sulla carta e le nostre sfide quotidiane sono sempre di qualità elevata, questo ci spinge a migliorare ogni giorno.”
Cosa farai quest’estate in attesa di ricominciare la stagione? “Ho fatto qualche giorno dopo il lockdown a casa dai miei a Bolzano, ora sono di nuovo a Conegliano e farò allenamenti individuali per sistemare qualche acciacco e presentarmi a puntino per l’inizio degli allenamenti. Farò qualche weekend al mare e per il resto mi preparerò bene per un’annata impegnativa. L’appuntamento con i nostri tifosi è al Palaverde, spero di rivedere presto il nostro palasport pieno di entusiasmo e passione gialloblù!” 



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *