Samsung Volley Cup A2: Pool Promozione, la Bartoccini va in fuga – Pool Salvezza, tris della Sigel

Samsung Volley Cup A2 – Prosegue la lotta per la promozione e la salvezza.

Pool Promozione, la Bartoccini va in fuga. Delta Informatica e Omag agganciano il secondo posto.

Pool Salvezza, tris della Sigel. Il Cuore di Mamma respinge l’assalto di Roma, salgono Sassuolo e Montecchio

 

POOL PROMOZIONE
BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA – VOLLEY SOVERATO 3-1 (25-19 25-18 22-25 25-15)
Terza vittoria su tre gare disputate per la Bartoccini Gioiellerie Perugia. Al PalaBarton le magliette nere sconfiggono il Volley Soverato per 3-1 (25-19, 25-18, 22-25, 25-15) e consolidano ulteriormente il primato in classifica a 25 punti, distanziando di ben 6 lunghezze il terzetto delle inseguitrici (Mondovì, Trento e S. Giovanni in Marignano). Una gara gestita nei migliori dei modi che solo nel terzo set, colpa di qualche disattenzione di troppo e di un inizio di stanchezza, ha avuto alti e bassi che sono costati alle perugine il set. Grande trascinatrice la “pantera” Luisa Casillo (MVP), che con i suoi primi tempi e le fast ha scavato i solchi nel campo avversario. Prossimo incontro in trasferta, domenica 3 marzo, a Mondovì.

La cronaca. Sestetto “titolare” mandato in campo da Fabio Bovari, con Demichelis in diagonale con Irina Smirnova; Giulia Pascucci e Giulia Pietrelli schiacciatori ricevitori; al centro Luisa Casillo e Chiara Lapi mentre il libero è Eleonora Bruno. Grande spettacolo nel primo set con le due squadre che non riescono ad imporre il proprio gioco grazie a grandi difese (15-15); ma questo punto la Bartoccini decide che è finito il tempo dello studio ed è ora di iniziare a giocare veramente, e trascinata dal duo Pascucci-Smirnova impone un’accelerata imponente, sconvolgendo i piani di Soverato (23-16) e tranquillità di Perugia nel portare a casa il parziale con due punti di Luisa Casillo 25-18.

Se il primo set era stato grande spettacolo, nel secondo arrivano anche gli effetti speciali. Perugia che si addormenta all’inizio del parziale consentendo a Soverato di portarsi sul 1-5. Ma subito arriva la sveglia di coach Bovari e, punto dopo punto, la Bartoccini recupera e con un ace di Pietrelli si porta in parità (10-10). Ma il grande spettacolo continua e, trascinata da Smirnova e Casillo, Perugia si porta avanti 20-17. Luisa Casillo trascina le compagne alla vittoria e il punto conclusivo è siglato da Giulia Pascucci (25-18).

Perugia che riparte alla grande anche nel terzo set (6-1), ma qui si ferma. Forse la troppa sicurezza le gioca un brutto scherzo e il Volley Soverato recupera e pareggia (7-7). Gara che procede senza grandi sussulti, con la Bartoccini che però fatica a mettere palla a terra (12-14). Pietrelli e Casillo riportano avanti le magliette nere (19-16). Sembrerebbe fatta, ma un nuovo black-out delle perugine consente alle calabresi di pareggiare (19-19) e sorpassare portando a casa il parziale 22-25.

Bartoccini che rientra in campo nel quarto set ancora con qualche scoria del parziale precedente (1-3), ma è solo un attimo, perché con un micidiale +10 annichilisce le velleità delle calabresi (11-3). Soverato accusa il colpo con la sola Tanase a cercare di reggere l’impeto delle perugine (16-6). Finisce praticamente qui l’incontro con Perugia che amministra il vantaggio e chiude set e partita 25-15.

“Sono felice del premio di MVP – esordisce Luisa Casillo – ma l’elogio va fatto a tutta la squadra, perché siamo un vero gruppo, molto unito e questo ci infonde una grande carica che ci porta a dare il 110% in campo. Sono strafelice per questa vittoria perché non era semplice né scontato; oggi abbiamo fatto veramente tanta fatica perché eravamo un po’ stanche. La gara vinta contro Caserta l’avevamo sentita molto e, forse, psicologicamente, siamo arrivate alla gara di oggi un po’ scariche, e questo è probabilmente la causa di qualche passaggio a vuoto nel corso di qualche set. Ma è andata bene e questo mi rende veramente molto contenta”.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 3-1 (25-22 21-25 25-21 25-11)
Con addosso la divisa coi colori sociali e davanti ad una bella cornice di pubblico nell’arena calda del Palazzetto dello sport di San Giovanni in Marignano, la Omag supera Caserta in uno splendido scontro durato quattro durissimi set. Nonostante la sconfitta di una settimana fa contro Orvieto che ha lasciato un pochino di amaro in bocca per l’occasione sprecata di muovere la classifica, le “romagnole” in settimana si sono allenate al massimo cariche e pronte per ritornare alla vittoria. E’ stato il più classico esempio di “vittoria di squadra” con Gibertini che ha tenuto da par suo le redini del reparto ricezione/difesa, con una delle sue migliori prestazioni, di Fairs (MVP) e di Manfredini e Saguatti che hanno trascinato l’attacco marignanese. Ottima anche la distribuzione di palla di Battistoni. Non è stata una partita straordinaria dal punto di vista tecnico, con le due squadre scese in campo consapevoli dell’importanza della posta in palio. Ma la cinica Omag ha mostrato di avere un miglior organico ottenendo una importantissima vittoria per la sua classifica. Le marignanesi hanno ora l’imperativo di metabolizzare l’importante vittoria ottenuta per ritrovare quella fiducia e quelle certezze morali e tecniche che la recente serie di sconfitte aveva minato in questi ultimi tempi.

La cronaca. Saja schiera la formazione tipo con Battistoni in palleggio, Manfredini opposta, Saguatti e Fairs di banda, Lualdi e Caneva al centro e Gibertini libero. Mentre Marco Bracci risponde con Dalia in palleggio, Matuszkova opposto, Melli e Cella in posto-4, Frigo e Repice al centro e Ghilardi libero.

Prima frazione di sostanziale equilibrio, complici gli errori delle padrone di casa. Caserta tenta l’allungo con Saja che chiama il primo time out sul 5-8. Capitan Saguatti riprende per mano la sua squadra andando a segno un paio di volte consecutive mentre Gibertini è su tutte le palle. Così la Omag riagguanta il pareggio (13-13). Le marignanesi arrivano a prendersi un leggero vantaggio quando coach Bracci ferma il gioco (18-16). La Omag torna a macinare punti e Bracci richiama time out (21-17). Caserta recupera ma è la Omag ad avere i primi due set point (24-22). Chiude Gibertini con un recupero che la difesa casertana non sa leggere (25-22).

Secondo set. Si riprende con le stesse formazioni e dopo un parziale equilibrio Caserta prende un break con un buon lavoro a muro così da costringere Saja a chiamare il discrezionale (6-9). Sul tentativo di recupero della Omag, Bracci sostituisce Matuskova con Perez. E’ ancora Saguatti a firmare la parità (12-12). Si procede a braccetto fino a quando un paio di indecisioni arbitrali costano un giallo per Battistoni e regalano un break a Caserta (19-21). Entra Casprini al servizio e mette subito la difesa avversaria in difficoltà. Bracci ferma il gioco (21-22). Due muri consecutivi delle campane dicono che sono tre i set point (21-24). Cella e Frigo congelano il set sul punteggio di 21-25.

Nel terzo parziale è sempre Caserta a comandare. E quando il distacco si fa consistente, Saja ferma il gioco (8-12). Buon passaggio per la Omag che recupera e si riporta sotto (13-14), quindi è Bracci a fermare il gioco. Quello che Perez aveva dato nel secondo set lo sta togliendo alle sue compagne nel terzo, mandando due missili in tribuna. Dopo un discrezionale di Caserta sul parziale di 17-15 si riprende con Giugovaz che rileva la Perez e Fucka la Frigo. E’ Melli che tiene Caserta aggrappata al punteggio ma nulla può contro una Omag mai doma. Dopo aver guadagnato tre set point le marignanesi chiudono con Manfredini (25-21).

Nel quarto set in campo Gray al posto di Caneva. E’ la Omag a tenere il timone con Bracci che chiama subito a sé la squadra (6-2). Gray al servizio mette in seria difficoltà la ricezione avversaria: la Omag ne approfitta e si porta sul 10-4. Bracci si gioca anche il secondo time out. Repice rileva Fucka ma Caserta ha staccato la spina (15-6). Non resta che aspettare l’epilogo quando dopo un lungo scambio che esalta la tifoseria, Manfredini e Gray chiudono la porta in faccia a Frigo con un muro a due. Ci pensano Saguatti e Fairs a decretare la fine di questo entusiasmante match (25-11).

DELTA INFORMATICA TRENTINO – ZAMBELLI ORVIETO 3-0 (25-22 25-17 25-23)
Una delle migliori Delta Informatica della stagione non lascia nemmeno le briciole alla quotata Zambelli Orvieto, imponendosi in tre soli set. La truppa allenata da Nicola Negro trova con una prestazione superlativa la seconda vittoria consecutiva nella pool promozione portandosi addirittura al secondo posto in classifica a quota 19 punti in coabitazione con Mondovì e San Giovanni in Marignano. La formazione trentina conferma il brillante periodo di forma e l’ottimo feeling con il Sanbàpolis, rivelatosi per le gialloblù un vero fattore in più. Menzione di merito per Giorgia Mazzon, eletta a fine match miglior giocatrice ed autrice di 11 punti personali, frutto di un ottimo 48% in attacco. Tra le fila umbre non bastano i 12 punti dell’opposto Decortes.

Negro conferma il medesimo sestetto di partenza che ha sconfitto Soverato, con Moncada al palleggio, Giorgia Mazzon opposto, McClendon e Fiesoli laterali, Fondriest e Furlan al centro e Moro libero. Non cambia neanche il tecnico umbro Solforati schierando il consueto starting six: Prandi in regia, Decortes opposto, D’Odorico e Stavnetchei laterali, Montani e Ciarrocchi al centro e Cecchetto libero.

Dopo un inizio punto a punto il primo break dell’incontro porta la firma di Orvieto e più nel dettaglio della schiacciatrice D’Odorico con due ace consecutivi (7-9). Ci pensa Fondriest ad impattare nuovamente il risultato di parità, prima con uno smash vincente e subito dopo con una fast in parallela (14-14). Le due squadre giungono fino alle battute conclusive a braccetto quando sale in cattedra la talentuosa schiacciatrice americana della Delta Informatica Trentino, prima con un attacco colpito ad altezze elevate passando sopra il muro di Decortes e successivamente con un importantissimo muro sempre sull’opposto umbra (22-20). Nel finale di frazione spazio anche a Carraro per alzare il muro su Moncada. A chiudere la frazione in favore delle gialloblù ci pensa Fondriest con la fast, il suo marchio di fabbrica (25-22).

Parte a mille, proprio come aveva terminato la frazione precedente, la Delta Informatica Trentino anche nel secondo set, trascinata dalla correlazione muro-difesa (8-5). Un ace di Moncada e un successivo muro di Furlan su D’Odorico portano la Delta al massimo vantaggio (14-8) costringendo Solforati a chiamare time out prima e cambiare regista inserendo Mucciola poi. Il finale è tutto in favore delle trentine con Fiesoli che prima mura due volte Decortes e successivamente chiude la frazione con una parallela vincente (25-17).

È una Delta Informatica efficace e lucida anche quella di inizio terzo set. Le trentine nonostante una qualità al servizio non ottimale riescono a rimediare con una buona efficienza in attacco soprattutto di Fiesoli e Mazzon (7-5). Il tecnico umbro Solforati inserisce Angelini per Montani nella speranza di dare una scossa (13-11). La reazione della formazione ospite arriva con Decortes e Stavnetchei anche se la parità la Zambelli la raggiunge grazie ad un ennesimo turno positivo al servizio della schiacciatrice ex Club Italia D’Odorico (16-16). Il parziale si decide solamente nelle battute conclusive con Moncada che si affida a Fiesoli e Mazzon. Chiude set ed incontro una diagonale vincente della laterale americana McClendon (25-23).

Nicola Negro, coach Delta Informatica: “Stiamo approcciando ogni partita come fosse una finale. Orvieto è una squadra davvero molto insidiosa soprattutto dalla linea dei nove metri; un plauso alle mie ragazze che sono riuscite a limitare i danni e a portare a casa tre importantissimi punti che premiano il lavoro quotidiano svolto in palestra. Si sta rivelando una pool promozione davvero molto equilibrata e le vittorie in trasferta si riveleranno decisive; ecco perché sarà ancora più importante non fallire le partite tra le nostre mura amiche”.

POOL SALVEZZA
VOLLEY HERMAEA OLBIA – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO 0-3 (19-25 25-27 19-25)
Ancora un passo falso per l’Hermaea, che subisce la terza sconfitta consecutiva nella Pool Salvezza nella Serie A2 di Volley. Stavolta a uscire con i tre punti dal PalAltoGusto è stata la Sorelle Ramonda Ipag Montecchio, che pur non mostrando mai una superiorità schiacciante rispetto alle biancoblù, è riuscita ad avere la lucidità necessaria nei momenti clou della partita per condurre in porto il risultato pieno. La situazione di classifica, purtroppo, si è complicata ulteriormente a causa dei successi ottenuti da Cutrofiano e Marsala: ora l’Hermaea è ultima da sola con 7 punti di ritardo sulla zona salvezza.

La gara. La partita è molto equilibrata in avvio. L’Hermaea tiene costantemente il ritmo delle avversarie, e con il muro vincente di Bacciottini si porta sul +2 (12-10). Montecchio, dal canto proprio, impatta a 13 con Michieletto. Nonostante i numerosi errori in battuta delle galluresi, le due squadre vanno a braccetto fino al 18 pari, poi le venete accelerano inesorabilmente. Sul 19-21 Anile interviene con il timeout, ma la formazione di Beltrami fa sua con sicurezza la prima frazione mettendo a terra l’ultimo punto con l’ex Bartolini (19-25).

Nel secondo set parte ancora forte l’Union Volley (1-3), ma l’Hermaea torna in scia e poi sorpassa con 2 ace consecutivi di Hurst (5-4). Il vantaggio dà certezze a Barazza e compagne, che giocano con grande disinvoltura e – con Fiore e Tajè sugli scudi – sembrano prendere il largo sul +7 (17-10). Ancora una volta, però, manca la freddezza necessaria per chiudere i giochi. Montecchio ne approfitta, mette in difficoltà la ricezione di casa e fa registrare un parziale di 4-0 che la riporta a contatto (20-19). Hurst prova a rilanciare le quotazioni dell’Hermaea con un paio di attacchi vincenti. Montecchio però sorpassa sul 21-22 dopo l’errore di Maruotti e poi non si volta più firmando con Trevisan i punti che valgono lo 0-2 nel conto set.

Il contraccolpo psicologico si fa sentire, e lo si nota fin dalle primissime battute del terzo game (1-4 Montecchio con l’ace di Stocco). Anile spende subito il timeout per cercare di rianimare le sue, che rispondono positivamente e pian piano risalgono la china fino a sorpassare sul 9-8 grazie al mani-out di Fiore. La gara va avanti punto a punto, poi Montecchio piazza un’altra accelerazione letale (14-18). L’Hermaea stavolta non ha le forze per reagire, e scivola progressivamente indietro. Le ospiti conquistano la palla match con Pericati: Maruotti annulla la prima, ma poi Bartolini scrive la parola fine sulla sfida e condanna le olbiesi alla terza sconfitta nella Pool Salvezza.

Michelangelo Anile, coach Hermaea: “Nonostante i ben nove errori in battuta, nel primo set siamo riusciti a stare lungamente in vantaggio. Nel secondo abbiamo espresso una buona pallavolo, ma nel momento di difficoltà la squadra non è riuscita a trovare le contromisure per fermare la rimonta di Montecchio. Nel terzo, invece, sono mancate le energie, anche mentali, per rientrare in partita. La panchina? Quella di Montecchio è sicuramente più lunga della nostra, ma non è un alibi. Beltrami è stato molto bravo a mischiare le carte e a trovare le risorse all’interno della sua squadra. La classifica non è delle più rosee, ma fino a quando la matematica non ci condannerà noi faremo di tutto per cercare di difendere la categoria”.

P2P GIVOVA BARONISSI – SIGEL MARSALA 1-3 (25-22 19-25 24-26 21-25)
P2P Givova sconfitta in casa 1-3 dalla Sigel Marsala, nella terza giornata della pool salvezza di serie A2 di volley. Le siciliane, reduci da due tie break vinti, chiudono la pratica in un’ora e 35′ (25-22, 19-25, 24-26, 21-25).

La cronaca. Dalla battuta della P2P Givova, nel primo set, arrivano parecchi regali (5)  per la Sigel Marsala (9-9 il punteggio dopo 5′ di gioco). Gli errori in questo fondamentale sono, però, bilanciati in casa Baronissi dalla buona vena realizzativa di Pistolesi e Dascalu. La partita decolla per la P2P dopo l’errore in pipe di Marsala con Taborelli e l’ace di Arciprete (13-9). Marsala resta incollata al set grazie al primo tempo (due volte) di Gabrieli, chiamata in causa da Avenia, ex di turno. Quando una difesa d’istinto della irnina Strobbe cade nella metà campo siciliana, coach Aiuto interviene e chiama time out (21-17). L’inerzia, però, è della P2P Givova che trova anche l’ace del +5 (23-18) con Dascalu. Sei palle set (24-18) dopo il muro di Strobbe su Angeloni. Marsala ne annulla quattro (errori punto di Dascalu e Arciprete, lungolinea di Angeloni, ace di Salvestrini) e coach Guadalupi chiama tempo. Poi ci pensa Strobbe: muro vincente del 25-22.

“Scortata” al palazzetto dello sport di Capriglia da una ventina di tifosi, Marsala parte col piede giusto e in vantaggio nel secondo set (3-5). La P2P, spinta da circa 300 tifosi e da tanti bambini provenienti dai settori giovanili della provincia, l’aggancia subito con ace di Arciprete (5 pari). E’ un set complicato in casa Baronissi: nonostante Dascalu in versione cecchino, coach Guadalupi deve mettere ordine due volte, nei tempi dell’8-12 e 12-16. Dopo il muro vincente del +7 per Marsala, firmato Cosi (12-19), il tecnico di Baronissi attinge a piene mani anche alla panchina, chiamando in causa Hodzic e Ginanneschi per Dascalu e Pistolesi. Il risveglio P2P è firmato Ginanneschi ma Schwan inchioda la pipe del +6 per Marsala (16-22). Sei palle set per Marsala dopo il mani out di Taborelli. Chiude Schwan: 19-25. Dopo i primi due set, migliore realizzatrice Dascalu con 11 punti, nella Sigel Marsala Angeloni con 8 punti.

P2P Givova avanti 9-5 nel terzo set dopo tap-in di Cecconello (time out Marsala). +7 dopo l’ace di Strobbe e il punto di Pistolesi (12-5). Poi una flessione – decisiva – in casa Baronissi: Taborelli fa 15-13 e Guadalupi chiama time out. Angeloni trova il 18 pari e Luzzi impatta a 19. Marsala commette tre errori consecutivi in battuta, la P2P potrebbe ringraziare ma il condizionale è d’obbligo. Sul 24-22, battuta in rete. Taborelli, invece, nell’altra metà campo fa percorso netto, sfruttando ricezioni imprecise e attacchi poco efficaci da posto 4: 24-26.

Il black out di Baronissi prosegue nel quarto set: Luzzi firma l’ace del 20-24, poi è Schwan ad archiviare la gara: 21-25.

Dino Guadalupi, coach P2P Givova: “La peggiore P2P della mia gestione, mai così tanti errori in una sola partita. L’unica spiegazione che si possa trovare è che forse nell’altra metà campo c’era più fame ma noi non siamo ancora salvi e dobbiamo lottare fino alla fine su ogni pallone per conquistare il nostro obiettivo. Potessi tornare indietro sul 24-22 del terzo set e battuta nostra, rifarei esattamente la stessa scelta e non sostituirei la giocatrice che ha battuto, perché gli errori in questa partita sono stati tanti e in tutti i fondamentali, dunque i riflettori vanno accesi su più momenti della gara, nei quali siamo stati carenti”.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP 3-0 (25-22 25-23 26-24)
Roma si perde nei finali di set e viene battuta per 3-0 dalla Cuore di Mamma. È una sconfitta che brucia per l’Acqua & Sapone Roma Volley Group. In uno scontro molto importante per la pool salvezza la squadra romana ha lottato, ci ha provato dal primo all’ultimo punto, ma proprio nei momenti più importanti, ovvero nei finali dei tre parziali non è riuscita a incidere e a mettere la zampata vincente. Le pugliesi sono state più concrete, determinate e di fronte a un pubblico presente e caldo hanno messo la freccia e portato a casa tre punti d’oro.

Nel primo set Roma è andata avanti con grande merito, incidendo al servizio e al contrattacco, poi sono arrivati una serie di errori, Cutrofiano è salita in battuta, mettendo in difficoltà il gioco avversario, l’aggancio sul 18-18. Le ragazze di casa hanno allungato e chiuso per 25-22. Nel secondo set Roma inizia con il freno a mano tirato e poi si perde fino al 23-14 quando va al servizio Cvetnic che infila una serie di ace che rimettono in gioco le romane fino al 23-22, Cutrofiano si riprende sul finale e chiude sul 25-23. Nel terzo set ancora le romane iniziano con un buon ritmo, poi solito copione con una serie di errori che rimettono in carreggiata la squadra di casa, ma l’Acqua & Sapone non ci sta e si riporta ancora avanti sul 22-21, ma Cuore di Mamma non molla, inverte la rotta e ai vantaggi chiude sul 26-24.

In classifica Roma viene ripresa da Marsala a 9 punti, mentre Cutrofiano allunga a 15, Pinerolo dista sempre 4 punti. La prossima settimana si torna al PalaDiFiore per l’ultima di andata di questa seconda fase, quando si affronterà Sassuolo.

CANOVI COPERTURE SASSUOLO – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 3-1 (25-23 24-26 25-20 25-20)
Soffre più del previsto ma alla fine la Canovi Coperture Sassuolo supera 3-1 la Eurospin Ford Sara Pinerolo e conquista altri tre punti fondamentali in ottica salvezza. Alle neroverdi, al momento al comando del Pool Salvezza con 21 punti, basterà fare due punti nelle prossime cinque partite per assicurarsi la permanenza nella categoria.

Cronaca della partita. Coach Barbolini conferma il suo sestetto tipo con Lancellotti in regia, in diagonale con Obossa, al centro Crisanti e Squarcini, in posto quattro Bordignon e Joly. Il libero è Zardo. Coach Moglio risponde con Vingaretti in palleggio, Kajalina opposto, Caserta e Bertone al centro, in posto quattro Serena e Grigolo. Il libero è Fiori.

Primo set. Provano subito ad allungare le padrone di casa della Canovi Coperture, che si portano sul 3-1 con Obossa. La reazione di Pinerolo però non tarda ad arrivare e le ospiti pareggiano 5-5 e poi allungano 6-8 con Kajalina. Sassuolo pareggia 9-9 con Joly e poi si porta avanti 14-12 con Crisanti e poi ancora 18-14 con Joly. Pinerolo però non ci sta e con Caserta trova il pareggio sul 22-22. Il pallonetto di Obossa regala alla Canovi il primo setball (24-23) e il servizio out di Grigolo chiude 25-23.

Secondo set. Anche l’avvio di secondo set è equilibrato (5-5) poi Pinerolo allunga 7-10 con Kajalina e poi ancora 9-13 complice il fallo di Obossa, poi richiamata in panchina. Sassuolo si rifà sotto con Bordignon (11-13), ma le ospiti allungano ancora (14-18), con Gatta che spara out. Le padrone di casa però non demordono e con Gatta accorciano le distanze (16-18), per poi trovare il pareggio con Bordignon in mani out (21-21). Il fallo in palleggio di Pinerolo regala a Sassuolo il setball (24-22), ma due errori consecutivi tra le fila neroverdi riportano tutto in parità. Con Serena, Pinerolo trova il setball (24-25) e Caserta chiude.

Terzo set. Parte meglio la Canovi Coperture e con Gatta si porta avanti 4-1. La palla out di Grigolo vale il 7-4 neroverde, con Pinerolo che però pareggia 8-8 con il mani out di Zanotto. Le padrone di casa mettono di nuovo la testa avanti con il primo tempo di Squarcini (11-10) e trovano il +3 con due ottimi muri (13-10). Sassuolo si porta avanti 17-13 e poi ancora 19-14, con Joly che mura ad uno Kajalina. Pinerolo però non ci sta e si rifà sotto 20-19, con il primo tempo di Caserta. L’ace di Lancellotti regala a Sassuolo il 22-19. Due ottime giocate di Obossa e Sassuolo va al setball (24-20): chiude il muro di Squarcini su Serena (25-20).

Quarto set. Anche l’avvio di quarto set è equilibrato (3-3, 7-7) poi Pinerolo trova l’allungo vincente e si porta avanti 8-13 con Caserta, costringendo coach Barbolini al time out. Sassuolo accorcia le distanze con Obossa (12-14) e trova il pareggio sul 14-14. Le ospiti allungano ancora e si portano avanti 14-17. Due muri consecutivi su Kajalina riportano sotto la Canovi, che pareggia 18-18 con la parallela di Bordignon e poi allunga 22-18. Il servizio out di Grigolo regala alle padrone di casa il matchball (24-19) con Obossa che chiude in mani out (25-20).

SAMSUNG VOLLEY CUP A2
I RISULTATI DELLA 3^ GIORNATA
POOL PROMOZIONE

Sabato 23 febbraio, ore 18.00
Conad Olimpia Teodora Ravenna – Itas Città Fiera Martignacco 3-2 (28-30, 25-22, 16-25, 25-16, 15-11)
Sabato 23 febbraio, ore 20.30
Barricalla Cus Torino – LPM Bam Mondovì 3-1 (27-25, 25-20, 21-25, 25-20)
Domenica 24 febbraio, ore 17.00
Bartoccini Gioiellerie Perugia – Volley Soverato 3-1 (25-19, 25-18, 22-25, 25-15)
Omag S.G. Marignano – Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 3-1 (25-22, 21-25, 25-21, 25-11)
Delta Informatica Trentino – Zambelli Orvieto 3-0 (25-22, 25-17, 25-23)

POOL SALVEZZA
Domenica 24 febbraio, ore 17.00
Volley Hermaea Olbia – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 0-3 (19-25, 25-27, 19-25)
P2P Givova Baronissi – Sigel Marsala 1-3 (25-22, 19-25, 24-26, 21-25)
Cuore di Mamma Cutrofiano – Acqua&Sapone Roma Volley Group 3-0 (25-22, 25-23, 26-24)
Canovi Coperture Sassuolo – Eurospin Ford Sara Pinerolo 3-1 (25-23, 24-26, 25-20, 25-20)

LE CLASSIFICHE
POOL PROMOZIONE
Bartoccini Gioiellerie Perugia 25; Lpm Bam Mondovì 19; Omag S.Giov. In Marignano 19; Delta Informatica Trentino 19; Volley Soverato 18; Barricalla Cus Torino 17; Zambelli Orvieto 17; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 13; Conad Olimpia Teodora Ravenna 10; Itas Città Fiera Martignacco 8.

POOL SALVEZZA
Canovi Coperture Sassuolo 21; P2P Givova Baronissi 19; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 16; Cuore Di Mamma Cutrofiano 15; Eurospin Ford Sara Pinerolo 13; Sigel Marsala 9; Acqua & Sapone Roma Volley Group 9; Volley Hermaea Olbia 6.

I TABELLINI
POOL PROMOZIONE
BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA – VOLLEY SOVERATO 3-1 (25-19 25-18 22-25 25-15) – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA: Pietrelli 7, Casillo 16, Demichelis 6, Pascucci 13, Kotlar 8, Smirnova 13, Bruno (L), Dona’. Non entrate: Gierek, Fastellini, Bigini, Santibacci (L). All. Bovari. VOLLEY SOVERATO: Tanase 11, Boriassi 11, Boldini, Hurley 10, Guidi 10, Arico’ 9, Napodano (L), Mangani 5, Riparbelli, Formenti, Saccani. Non entrate: Barbiero. All. Napolitano. ARBITRI: Morgillo, Di Blasi. NOTE – Durata set: 26′, 27′, 29′, 24′ ; Tot: 106′.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 3-1 (25-22 21-25 25-21 25-11) – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Lualdi 3, Battistoni 1, Fairs 21, Caneva 6, Manfredini 22, Saguatti 16, Gibertini (L), Gray, Casprini, Mazzotti. Non entrate: Pinali, Guasti, Mandrelli. All. Saja. GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Cella 8, Frigo 11, Matuszkova 2, Melli 15, Repice 8, Dalia 4, Ghilardi (L), Perez Gonzalez 5, Fucka 3, Giugovaz, Maggipinto. Non entrate: Trevisiol. All. Bracci. ARBITRI: Sabia, Verrascina. NOTE – Durata set: 26′, 27′, 25′, 20′ ; Tot: 98′.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – ZAMBELLI ORVIETO 3-0 (25-22 25-17 25-23) – DELTA INFORMATICA TRENTINO: Fiesoli 14, Furlan 7, Mazzon 12, Mc Clendon 11, Fondriest 12, Moncada 2, Moro (L), Carraro, Mason. Non entrate: Vianello (L), Baldi, Tosi, Mazzon. All. Negro. ZAMBELLI ORVIETO: D’Odorico 7, Ciarrocchi 3, Decortes 12, Stavnetchei 7, Montani 9, Prandi 2, Cecchetto (L), Angelini 2, Mucciola 1. Non entrate: Venturini, Kantor, Bussoli, Quiligotti (L). All. Solforati. ARBITRI: Mesiano, Papadopol. NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 23′, 24′, 27′; Tot: 74′.

POOL SALVEZZA
VOLLEY HERMAEA OLBIA – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO 0-3 (19-25 25-27 19-25) – VOLLEY HERMAEA OLBIA: Maruotti 13, Taje’ 7, Bacciottini 1, Hurst 12, Barazza 3, Fiore 13, Modena (L), Padula. Non entrate: Giometti, Mele. All. Anile. SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Bovo 2, Giroldi 1, Pamio 14, Bartolini 10, Carletti 5, Michieletto 10, Pericati (L), Trevisan 5, Stocco 3, Larson 1, Frison, Fiocco. All. Beltrami. ARBITRI: Noce, Scotti. NOTE – Durata set: 24′, 35′, 25′; Tot: 84′.

P2P GIVOVA BARONISSI – SIGEL MARSALA 1-3 (25-22 19-25 24-26 21-25) – P2P GIVOVA BARONISSI: Pistolesi 13, Cecconello 5, Dascalu 22, Arciprete 16, Strobbe 7, Dall’Igna 1, Ferrara (L), Ginanneschi 2, Hodzic 1. Non entrate: Prestanti, Ferrari. All. Guadalupi. SIGEL MARSALA: Angeloni 14, Gabrieli 8, Taborelli 14, Schwan 9, Cosi 9, Avenia 3, Ameri (L), Luzzi 2, Salvestrini 1, Turla’. Non entrate: Donarelli, Vaccaro (L). All. Aiuto. ARBITRI: De Sensi, Nicolazzo. NOTE – Durata set: 23′, 23′, 27′, 22′ ; Tot: 95′.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP 3-0 (25-22 25-23 26-24) – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Saveriano 1, Provaroni 5, Vincenti 7, Lutz 20, Moneta 14, Antignano 8, Barbagallo (L), Bertone, Negro, Morone, Faraone (L). Non entrate: Morciano. All. Carratu’. ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP: Cvetnic 10, De Arcangelis 9, Percan 10, Saccomani 10, Busolini 7, Scacchetti 2, Oggioni (L), Quarchioni 3, Negretti. Non entrate: De Luca Bossa, Caracci. All. Micoli. ARBITRI: Dell’Orso, Colucci. NOTE – Durata set: 25′, 25′, 27′; Tot: 77′.

CANOVI COPERTURE SASSUOLO – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 3-1 (25-23 24-26 25-20 25-20) – CANOVI COPERTURE SASSUOLO: Crisanti 7, Lancellotti 1, Joly 12, Squarcini 13, Obossa 24, Bordignon 9, Zardo (L), Gatta 5, Kosareva 2, Galletti, Bici. Non entrate: Martinelli. All. Barbolini. EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Grigolo 9, Caserta 17, Kajalina 16, Serena 7, Bertone 5, Vingaretti, Fiori (L), Zanotto 5, Allasia, Zamboni, Tosini. Non entrate: Buffo, Casalis, Nasi (L). All. Moglio. ARBITRI: Proietti, Somansino. NOTE – Durata set: 27′, 29′, 27′, 30′ ; Tot: 113′.

IL PROSSIMO TURNO
POOL PROMOZIONE
Domenica 3 marzo, ore 17.00

LPM Bam Mondovì – Bartoccini Gioiellerie Perugia
Volley Soverato – Omag S.G. Marignano
Zambelli Orvieto – Barricalla Cus Torino
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Conad Olimpia Teodora Ravenna
Itas Città Fiera Martignacco – Delta Informatica Trentino

POOL SALVEZZA
Domenica 3 marzo, ore 16.00

Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – P2P Givova Baronissi
Domenica 3 marzo, ore 17.00
Sigel Marsala – Volley Hermaea Olbia
Eurospin Ford Sara Pinerolo – Cuore di Mamma Cutrofiano
Acqua&Sapone  Roma Volley Group – Canovi Coperture Sassuolo




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