Calcio – Ternana la squadra dei record

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Ternana – Sta assumendo i contorni del capolavoro il cammino della Ternana Cristiano Lucarelli, capolista nel Girone C della Lega Pro con 14 punti di vantaggio sulla seconda in classifica.

Vola la Ternana, che cancella dal ‘Liberati’ la Casertana con un roboante 5 a 1 e porta a 14 i punti di distanza dal Bari, secondo in classifica.

Le Fere spazzano via gli avversari, arrivati a Terni con le credenziali della squadra più in forma del momento ma liquidati senza troppe difficoltà dai rossoverdi di mister Cristiano Lucarelli, che allungano la striscia dei record: 17 vittorie e 5 pareggi.

Le Fere, reduci dal 5-1 del ‘Liberati’ contro la Casertana sono infatti l’unica formazione fra le prime tre serie delle cinque maggiori federazioni europee (Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna) ad essere ancora imbattuta.

Per la compagine allestita dal patron Stefano Bandecchi in 22 gare di campionato sono arrivate 17 vittorie, cinque pareggi e, appunto, nessuna sconfitta. Appena 15 i gol subiti (terza miglior difesa della Serie C dietro solo a Modena con 11 gol al passivo e Aurora Pro Patria con 14) e ben 56 i gol messi a segno. Esattamente lo stesso numero di punti già messi in archivio. Con la Serie B che si avvicina passo dopo passo.

L’allenatore toscano Cristiano Lucarelli è l’artefice principe di questa impresa in terra d’Umbria e sulle gesta in campionato della sua Ternana non usa mezze parole: ” “Sappiamo chi è la favorita di questo girone, non mi aspettavo questo. Sapevo che potevamo competere, ma il rendimento che abbiamo avuto è stato stupefacente, ma si sta per entrare nel vivo del campionato e tutti possono far punti contro chiunque. Il nostro obiettivo è giocare con umiltà”.

Dopo il successo largo contro la Casertana Lucarelli non si è fatto esaltare anzi, resta concentrato sul prossimo obiettivo e sembra preoccupato a causa del pericolo covid.

“E’ un gruppo che ha voglia di riscatto dopo tre anni in cui i risultati sono stati al di sotto delle aspettative. Nel primo anno del presidente c’è stata una retrocessione, nel secondo un salvataggio in Serie C all’ultima giornata e l’anno scorso l’eliminazione dai playoff. I ragazzi hanno sofferto per questo, portano ancora le cicatrici ed è una molla per recuperare e ottenere il meglio. La voglia di riscatto. Il presidente ci ha messo nelle condizioni di essere organizzatissimi. Se un giocatore nel giorno di riposo raggiunge la propria città quando torna sta due giorni in isolamento in uno spogliatoio singolo, per evitare potenziali problemi di trasmissione. Mi ha allestito una squadra forte, merito anche del ds Leone che su questo gruppo lavorava già da qualche anno. Ma è ancora lunga, mancano 15 giornate, non corriamo!” ha dichiarato l’allenatore degli umbri.

Cristiano Lucarelli è intervenuto in conferenza stampa dopo il successo sulla Casertana: “Gli avversari, soprattutto gli ultimi che stiamo affrontando, partono forte con una pressione a tutto campo per limitarci. Avevo chiesto di essere 11 allenatori in campo, dobbiamo tenere botta fino a quando non si aprono gli spazi per fare quello che abbiamo fatto oggi. Devo fare i complimenti perchè siamo stati cinici, due tiri e due gol. Poi c’è stato l’infortunio sul loro gol, ma poi abbiamo dilagato. I 14 punti sono tanti ma non rassicuranti. Ora in Umbria c’è una variante pericolosa del Covid che, se arrivata a Perugia, non tarderà ad arrivare anche da noi. Avete visto cosa succede quando le squadre prendono il virus. Ho chiesto ai ragazzi massima responsabilità, una variante che viene anche dai bambini. Portarla dentro lo spogliatoio sarebbe disastroso, non possiamo abbassare la guardia. Dentro al carrarmato il virus non entra di sicuro”.

Situazione in Umbria preoccupante, crede che ci sia il rischio per la Ternana: “Mi auguro di no se presteremo attenzione, limiteremo gli spostamenti e contatti con persone che non abbiamo la certezza che non hanno questo problema. Noi facciamo una grande prevenzione grazie alla società, ma è un problema, perchè nemmeno con i tamponi si riesce a capire che variante è. Dobbiamo essere tutti responsabili, la minima leggerezza può essere pagata a caro prezzo, Mancano due mesi e sarebbe un peccato”.

Nel prossimo turno la Ternana troverà Gallo: “Conosce le caratteristiche dei nostri giocatori, sarà una partita importante per noi. Andiamo li fiduciosi sapendo che il cambio dell’allenatore porta entusiasmo e nuove idee. Sarà una partita difficile anche perché la temperatura sarà sotto lo zero. E’ una partita con tante insidie”.

Frascatore e Laverone dal primo minuto: “Prima andavamo tutti avanti, eravamo con i centrali a trenta metri dalla porta avversaria. Ci siamo presi dei rischi, ora dobbiamo essere più equilibrati. Ora gli avversari partono tutti forti per andare in vantaggio e giocare di rimessa. Noi alla lunga veniamo fuori perchè stiamo bene fisicamente e perchè quando si allargano le maglie noi abbiamo la qualità”.

Sulla sostituzione di Palumbo: “L’ho sostituito con Salzano, è un indiziato per giocare a Potenza. Ho tolto Palumbo perché ammonito, anche se non era fallo. Sta diventando un calcio troppo effeminato, si ammonisce con una facilità disarmante. Io toglierò sempre gli ammoniti. Se si fa per tutelare il bel calcio noi siamo anche agevolati, ma vedo delle ammonizioni senza senso, è da rivedere perchè il calcio è stato sempre uno sport maschio, cosi diventa calcetto”.

Il gesto di Partipilo sul gol di Peralta: “Appena arrivato ho cercato di debellare l’io e inserire il noi. Oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo messo la Ternana davanati al nome che portiamo dietro la maglia. Si vede sotto tanti punti di vista, come al gol fallito da Paghera con tutta la panchina che aspettava il suo gol, cosi come in occasione del gol sbagliato da Kontek. E’ un bel gruppo, vedo i ragazzi con il sorriso, giocatori fantastici come Paghera, Russo e Torromino che si allenano con grande intensità anche se giocano poco. Mai una polemica, questo è importante, sapere di poter contare su degli uomini che la domenica non giocano ma che in settimana spingono”.

Su Partipilo: “Mi aspettavo da lui una grande prestazione, ma a lui ho detto che il gesto più bello lo ha fatto con l’assist a Peralta. Sul 4-1 uno poteva tirare, sul 2-1 lo avrei ammazzato se non avesse passato il pallone. Assume maggior valore perchè lo ha fatto con il risultato in sicurezza”.

Kontek sembra un veterano, Boben sembra in flessione: “Non ha la flessione. Viene da un infortunio che lo ha tenuto fuori due partite e 15 giorni di allenamento. Io l’ho visto un pò in difficoltà contro Pandolfi che è a Brescia e Lucca che è il centravanti del futuro del calcio italiano che l’anno prossimo sarà in Serie A. Ci sta che, un giocatore che viene da un infortunio al ginocchio, possa essere all’inizio meno brillante, ma se mettiamo in discussione Boben allora vuol dire che vi abbiamo abituato davvero bene”.

Su Lucca del Palermo: “Mi ha impressionato, mai visto un giocatore di 20 anni cosi forte, bravo con i piedi, con gamba. Si vede un’agilità per la struttura che ha che non è comune. Ha un potenziale incredibile. Anche se noi siamo contenti del Raicevic di stasera, cosi come di Ferrante e di Vantaggiato. Raicevic è uno che ti immagini che fa a sportellate, ma venendo dalla scuola slava, lui secondo me ha grandissime potenzialità. Fosse più incazzato, in C e in B potrebbe fare la differenza”.

Federico Furlan, in gol contro la Casertana, ha cosi parlato nel dopo partita: “Siamo andati subito in difficoltà perchè loro venivano da tanti risultati utili, erano in forma e sono partiti forte. Noi abbiamo ribattuto colpo su colpo e sono venute fuori le nostre qualità”. Poi ha aggiunto sul momento della squadra: “Sono tutte partite difficili. Noi abbiamo trovato l’equilibrio giusto, dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo”.




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